Camomilla

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Camomilla: tutti la vogliono, ma… chi la piglia?

Camomilla, ecco come riconoscerne le varietà e le proprietà officinali. camomilla

Tra tutte le piante denominate “Camomilla” è molto facile fare confusione. Questo non comporta conseguenze gravi, ma è tuttavia il caso di riconoscere quella vera, anche detta Camomilla comune (nome scientifico: Matricaria chamomila L.).
Essa ha infatti qualità migliori ed effetti più potenti delle altre.

Come riconoscere la Camomilla comune

L’identificazione è più facile del previsto, basta adottare qualche accorgimento e osservare con attenzione.
La pianta annuale si presenta con un’altezza dai 20 ai 50 cm, fusto glabro, eretto e molto ramificato.
Le foglie sono verdi, divise in sottili lacinie dal sopra piatto. La pianta fiorisce da maggio a ottobre, con i caratteristici fiori bianchi a centro giallo.
I piccoli petalini bianchi, chiamati “ligule”, ci possono fornire indicazioni per l’identificazione della Camomilla comune: a fine fioritura, essi saranno rivolti verso il basso.
Inoltre, le foglioline sono attraversate da sottili incisioni.

Un’altra sua caratteristica la conosciamo tutti: il tenero ma penetrante odore di… camomilla!

Ora che non abbiamo più dubbi su quale sia la nostra varietà prediletta, scopriamone tutte le caratteristiche.

Una storia profumata e fatata

Proprio per il suo odore molto particolare, questa pianta officinale non è passata inosservata nei secoli precedenti.
Essa cresce frequentemente nei campi di frumento, o anche nelle zone incolte e ai bordi delle stradine di campagna.
In Grecia era molto diffusa e Dioscoride ne intuì con grande acume le proprietà emmenagoghe (cioè di stimolazione delle mestruazioni), che secoli dopo furono confermate dalla medicina ufficiale.
Il nome greco, “khamaìmelon”, deriva proprio dal suo profumo. Esso significa infatti “mela di terra” o “piccola mela”, per indicare la fragranza dolciastra di questa pianta.

Nel Medioevo, la camomilla era usata, oltre che per uso medicinale, come difesa per l’orto, per dare vigore alle piante deperite o ai fiori recisi.
Durante le grandi epidemie, si usava appendere un ciuffo di camomilla sulle culle dei neonati, o bruciarla lentamente nel camino unita all’incenso, per scongiurare i rischi di peste e tubercolosi.

Composizione e utilizzi

I costituenti della camomilla comune sono: olio essenziale contenente camazulene blu (che diventa più bruno con la luce), flavonoidi, cumarina, alcol, acidi grassi, un glucoside, potassio, vitamina C.
Il suo uso più comune avviene tramite la tisana di camomilla, eppure c’è un mito che conviene scongiurare fin da subito: contrariamente a quanto si pensa, la camomilla non funge da rilassante, non serve quindi a calmare i nervi.
Nei soggetti nervosi può anzi causare eccitazione e disturbi d’insonnia.
La camomilla ha invece ottime proprietà lenitive (per uso esterno) e spasmolitiche (ad uso interno, spesso indicate per calmare i dolori mestruali).
Essa viene usata anche in fisioterapia per varie patologie della pelle, come acne, eczemi, dermatiti, ustioni e punture di insetto.
Grazie alle sue proprietà antiflogistiche locali e dermopurificanti, può essere usata come rimedio contro i foruncoli e contro il rossore dovuto alla couperose.

Assumendo due o tre tazze di camomilla al giorno, si possono alleviare i disturbi gastrointestinali e favorire la digestione.
Questo fiore ha inoltre qualità antiinfiammatorie, analgesiche e cicatrizzanti.

Curiosità sulla Camomilla

Nell’aroma-terapia sottile, la camomilla comune serve per armonizzare il quinto chakra, quello della gola.
Nella simbologia dei fiori, questa pianta rappresenta la forza nelle avversità, ottimo alleato per sconfiggere le ostilità della vita di tutti i giorni.
Essa può essere inoltre utilizzata come schiarente naturale per i capelli, o per rendere più luminose le chiome già bionde.
Basterà preparare un infuso di camomilla e cospargerlo sui capelli lavati e asciutti (attenti a non scottarvi con il liquido a bollore!).
Se è estate, l’ideale è asciugare i capelli alla luce del sole, la quale contribuirà a sua volta a schiarirli, senza ricorrere a prodotti chimici che potrebbero danneggiarli o indebolirli.

Non vi resta che scovare tra i vicoli di campagna, o acquistare, questa pianta officinale gradevole, delicata, e dalle molte proprietà benefiche per la salute.
Una passeggiata domenicale tra i campi di frumento potrà essere una valida alternativa alla confusione cittadina, e tutta la famiglia potrà essere simpaticamente coinvolta nella ricerca dei profumatissimi fiori!

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