Le varietà della menta

le varietà di menta

Le varietà della menta sono molte e si presentano in natura con diverse caratteristiche.

Inizia il nostro viaggio alla scoperta della menta, anzi delle mente, dal momento che di questa pianta esistono molte varietà, ognuna con le sue caratteristiche.
Di seguito sono raccolte alcune delle varietà principali e alcuni ibridi da esse derivati.

Le varietà della menta

1) Mentha rotundifolia L.

Questa pianta è caratterizzata da foglie ovali arrotondate, spesse, rugose, leggermente dentate e vellutate nella parte inferiore, con peli crespati e teneri.
I suoi fiori sono di colore chiaro, al culmine di una lunga spiga stretta e appuntita e presentano brattee larghe e calice a denti triangolari.
Il suo odore è, al contrario della menta che conosciamo comunemente, piuttosto forte e poco gradevole.La varietà rotundifolia cresce lungo i corsi d’acqua e i viottoli.

2) Mentha viridis L.
le varietà di menta mentha viridis

Pianta spontanea e rara in montagna, anche coltivata. Ha foglie verdi su entrambe le pagine e fiori in spighe allentate, calice glabro e denti stretti. Emana un odore soave e molto penetrante.

2-b) Mentha crispata Schrad o Menta spicata
Ibrido della Mentha viridis, specie coltivata. Ha foglie corte con bordi profondamente incisi a denti ritorti, con la parte inferiore grigiastra. E’ una pianta erbacea perenne, ormai naturalizzata in tutti i continenti.
L’origine è probabilmente euro-asiatica.
Le sue foglie sono usate in erboristeria per le loro proprietà toniche ed antispasmodiche.

3) Menta longifolia L. Huds. 
le varietà della menta mentha longifolia

Questa varietà della menta cresce nelle siepi  nei campi. E’ caratterizzata da foglie biancastre, setose, lunghe e acute alla sommità.
I fiori sono disposti in spighe compatte e hanno un calice vellutato e denti lunghi e stretti.
La fioritura avviene d’estate e il profumo ricorda quello della menta piperita.

4) Mentha pulegium L. 

mentha pulegium
Cresce lungo le vallate dei fiumi o nei terreni sommersi d’inverno e si presenta con fusto corto e rami fioriti fin quasi alla sommità.
Le foglie sono piccole, pubescenti, grigiastre, poco dentate. Esse sono ricoperte di peli ghiandolari, responsabili del caratteristico gradevole odore .
Nel Lazio, questa varietà è chiamata “Menta romana” e usata in alcune ricette.
L’olio essenziale risulta invece altamente tossico e può causare la morte anche in piccole dosi.

5) Mentha arvensis L. 
mentha arvensis

E’ tipica della Pianura Padana e delle zone submontane. Ha un aspetto polimorfo con rami privi di fiori apicali.
Le foglie sono pubescenti e larghe, mentre i fiori sono riuniti in piccoli verticilli compatti, più corti delle foglie.

6) Mentha aquatica L. 
mentha aquatica

Anche detta “Menta d’acqua”, cresce in terreni umidi o acquitrinosi. E’ polimorfa, con fusti eretti e foglie ovali e picciolate.
I fiori sono in verticilli poco numerosi, con calice pubescente a denti stretti e un anello di peli nella corolla. Questa varietà della menta ha un odore molto forte.

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