Tarassaco

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Tarassaco, la pianta perenne più S-conosciuta

tarassacoChi di voi non ha mai visto i fiorellini gialli del tarassaco?
Forse questa pianta così comune e diffusa nei prati di tutta Italia risulterà più nota con i suoi nomi popolari: “piscialletto”, “soffioni”.
I suoi inconfondibili fiorellini gialli sono conosciuti e apprezzati da tutti e, giunti alla fine della fioritura, costituiscono un divertimento per molti bambini, che ne soffiano via i petali ormai secchi.
Scopriamo di più su questa pianta dalle molteplici virtù per la nostra salute, a lungo sottovalutata e riabilitata definitivamente nel XX secolo, tanto da aggiudicarsi menzione in ambito medico: “tarassacoterapia” è definita ogni terapia che faccia uso del tarassaco.

Piacere, Tarassaco: mi presento

Nome scientifico: Taraxacum officinale (Weber)

Altri nomi: dente di leone, soffione, piscialetto, ingrassaporci, cicoria, bofarella, selvaggia

Famiglia: “Asteracee” o “Composite

Habitat: Il tarassaco è diffuso in tutta Italia, fino a circa 2000 m di altezza. E’ una pianta perenne, fresca tutto l’anno, con i fiori chiusi la notte e aperti al primo sorgere del sole. In campagna, nei terreni incolti, nei prati o sui cigli delle strade, sarà difficile non imbattersi in folti gruppetti di piante di tarassaco.


Come riconoscermi: mi descrivo

fiore tarassacoIl tarassaco ha un’altezza che va dai 5 ai 50 cm.

Foglie: a rosetta, tutte radicali, folte, glabre, lunghe, incise.

Fiori: hanno il classico colore giallo vivo, ligulati, a forma di grande capolino su un lungo peduncolo radicale, liscio e cavo.  La fioritura va da Marzo a Novembre.
L’achenio (frutto secco che non si apre spontaneamente) è grigio-blu, di forma ovoidale, un po’ spinoso alla sommità.
Il rizoma (fusto sotterraneo perenne) è spesso, con una grossa radice fittonante, bruno nerastra e bianca al taglio, latice bianco.

Odore: erbaceo

Sapore: amaro

Virtù e proprietà del tarassaco

Le parti utilizzate di questa pianta sono le radici, le foglie (in primavera) e il succo (in autunno). Si provvede a tagliare la radice pr il lungo oppure a dischi, per poi essiccarla all’aria o in forno.

Costituenti: un alcaloide, olio essenziale, inulina, tannino, sali minerali, glucidi, vitamine B e C, provitamina A.

Proprietà: antiscorbutico, aperitivo, colerico, depurativo, diuretico, lassativo, stomachico, tonico.

Il tarassaco è utilizzato per combattere vari disturbi, tra cui arteriosclerosi, astenia, problemi di colesterolo.
Può essere anche utile per cellulite, fegato, itterizia, obesità, reumatismi, stitichezza ed è spesso consigliato tra le cure di primavera, per le sue proprietà depurative e diuretiche.
[Qualche termine non ti è chiaro? Consulta il nostro Glossario].

Per sfruttare tutte le virtù di questa pianta molto diffusa, prova la ricetta per la tisana al tarassaco!

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