Tè Bianco

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Scopriamo insieme le proprietà del tè Bianco, anche detto il tè dell’imperatore

tè bianco Il tè bianco è una tipologia di tè poco conosciuta nel nostro paese, è ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo.
Se si chiama “tè dell’imperatore“, un motivo ci sarà!

Un altro suo soprannome, forse meno suggestivo, è “Aghi d’argento” (Silver Needle), per la forma e il colore delle sue foglie.

Volete sapere il suo nome originale? Bai Hao Yin Zhen.

Il tè bianco è un ottimo antiossidante, in grado anche di aiutare a mantenersi giovani, abbassare il colesterolo e combattere artriti e osteoporosi. Questa bevanda, molto apprezzata dagli intenditori, è ottima anche per aiutare a mantenere la linea -il che non guasta mai!- stimolando il metabolismo dei carboidrati.
Alcune ricerche hanno mostrato come il tè bianco possa essere utile nella prevenzione contro il cancro.

Ma cosa rende il tè bianco così speciale?

foglie tè bianco

Questa varietà di tè, tanto pregiata da essersi guadagnata il nome di “tè dell’imperatore”, proviene dalla stessa pianta degli altri tè, ovvero la “Camelia Sinesis“.
Il tè bianco è quindi “fratello” degli altri tè, ma si differenzia per la sua zona di provenienza e per la particolare lavorazione delle foglie.
Esso proviene, infatti, dalla Cina, nello specifico la provincia del Fujian, anche se ormai la produzione del tè bianco si è estesa anche al Giappone e ad altre zone del Sud Est Asiatico.

Il tè bianco cinese deriva il suo colore proprio dalla lavorazione a cui sono sottoposte le foglie, dopo la loro estrazione.
Esse vengono lavorate in modo del tutto naturale, dal momento che vengono essiccate all’aria.
Le foglie, inoltre, vengono raccolte quando ancora le gemme non sono schiuse. Si tratta di foglioline tenerissime, ancora ricoperte da una peluria argentea. Esse vengono appassite al vapore ed essiccate lentamente, diversamente dagli altri tipi di tè (sottoposti a torrefazione, fermentazione e ossidazione).

La raccolta delle foglie del tè bianco è una sorta di rito: si svolge solo due volte l’anno (Aprile e Settembre), in soli due giorni, se il clima favorevole lo permette.

Ciò dona al tè bianco cinese un sapore delicatissimo e particolare, che conserva in sé tutti i suoi principi nutrizionali e le virtù del tè, in misura maggiore rispetto alle altre varietà.

L’esperienza di bere il tè Bai Hao Yin Zhen

Il tè bianco ha bisogno del suo tempo per essere apprezzato e di un palato allenato per cogliere le sue sfumature di gusto.

Il sapore del tè è tendente al floreale, con note di gelsomino e una nota dolce appena accennata.
Rimane morbido e persistente al palato ed è molto dissetante, il che lo rende perfetto da gustare nella stagione calda e in quella fredda.
Il suo colore è molto chiaro, giallo pallido, con riflessi argentati e l’ora del tè potrà diventare, con questa varietà, un rituale di relax e meditazione.

Discorsi un po’ troppo da saggi “Zen”? Perdonateci, in fondo ci chiamiamo “Tisane Zenzero” 🙂

Come preparare il tè bianco?

Per una tazza di tè bianco:

  • 250 ml di acqua
  • 3,5 gr di foglie di tè

Mettere in infusione 3,5 gr di tè bianco in 250 ml di acqua a circa 70-75°C. Lasciare in infusione per 5 minuti o, se si preferisce un sapore più intenso, per 6 o 7 minuti.

Il tè bianco vi ha convinto a provarlo?

Aggiungo soltanto che è nella lista dei 10 tè più buoni della Cina ed è considerato il tè più pregiato in assoluto.

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