Tisana al finocchietto

tisana al finocchietto selvatico

Tisana al finocchietto, proprietà e consigli

tisana al finocchiettoIl finocchio selvatico, Foeniculum vulgare, anche chiamato finocchietto, è una pianta ombrellifera spontanea originaria delle regioni mediterranee.
E’ diffusa nelle zone temperate di tutta Italia e il suo aspetto semplice ed elegante la rende inconfondibile: foglie due o tre volte pennatosette a divisioni capillari con piccoli fiori gialli, disposti appunto “ad ombrelle”.
[Leggi la scheda completa del Finocchio selvatico] Il finocchietto selvatico comprende molte varietà, che producono frutti più o meno dolci, pepati e amari. Ne esiste anche una varietà coltivata, di cui è mangiata la base delle foglie.
Questa varietà selvatica del finocchio, amante del sole, fu usata fin dall’antichità per le sue proprietà aromatiche. La sua coltivazione ortolana sembra risalire addirittura al XVI secolo. Gli antichi testi di fisioterapia lo citano come curativo.

Le proprietà del finocchio selvatico

finocchio selvaticoDi questa pianta sono utilizzate le foglie fresche, la radice (alla fine del primo anno) e i frutti, che impropriamente vengono spesso chiamati “semi”.
Le proprietà del finocchio selvatico sono molteplici: antispasmodiche, digestive, diuretiche, carminative, emmenagoghe.
La tisana al finocchietto è quindi particolarmente indicata per aiutare il processo di digestione, come antifermentativo e come rimedio per il fastidioso gonfiore addominale.
Questa pianta è inoltre adatta per combattere aerofagia, diarrea, meteorismo, tosse e raucedine.
E’ anche un valido alleato contro l’obesità, per i disturbi agli occhi e per debellare l’alitosi.

Come preparare una tisana al finocchietto

Per preparare una tisana al finocchietto dal sapore inconfondibile e dalle decantate virtù sgonfianti, il procedimento è molto semplice.
Questo infuso prevede l’utilizzo di dieci grammi di frutti per ogni litro di acqua.
Ecco come prepararlo fase per fase:

  • Mettere l’acqua a scaldare in un pentolino
  • Aggiungere i frutti (chiamati “semi”) nell’acqua e portare ad ebollizione
  • Lasciar cuocere per circa 2-3 minuti
  • Filtrate la tisana e dolcificate a piacere, meglio se con del miele

Per sfruttare al massimo i suoi benefici, l’ideale sarebbe assumere una tazza di tisana al finocchietto prima e dopo i pasti principali.

La tisana al finocchietto può essere arricchita anche da altre erbe o spezie, per potenziarne il gusto e le proprietà.
Ad esempio può essere abbinata al cumino. Un infuso molto efficace è quello composto da finocchietto, coriandolo, zenzero e limone.
Basterà far bollire tutti gli ingredienti nell’acqua per qualche minuto, lasciare in infusione e gustare la nostra tisana, con qualche goccia di limone e del miele.

Forse non sapevate che…

La tisana al finocchietto può costituire un rimedio naturale anche per la congiuntivite. In questo caso, invece di bere il nostro infuso, esso potrà essere sfruttato a uso esterno: fate intiepidire il composto già pronto, immergeteci un panno e passatelo delicatamente sopra gli occhi.
Grazie alle sue proprietà, il finocchietto sarà in grado di alleviare i dolori dovuti alle infiammazioni.

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