Tisana al karkadè

tisana al karkade

Tisana al Karkadè, arriva dall’Africa il “tè rosso” che toglie la sete

Il carcadè è originario dell’Africa dove viene coltivato comunemente in Senegal ed Eritrea. Questa piantatisana al karkade, dalle spiccate proprietà dissetanti, viene utilizzata soprattutto al fine di ricavarne infusi e tisane. La tisana al Karkadè è infatti considerata un ottimo rimedio naturale in grado di calmare la sete e dissetare l’organismo. Esportata in tutto il mondo, questa bevanda iniziò ad essere importata in Italia circa un secolo fa. Proprio dall’Eritrea, ai tempi del colonialismo del diciannovesimo secolo, si iniziò ad importare in Italia il karkadè, pianta allora sconosciuta e dal fascino esotico. In breve tempo la tisana al karkadè divenne molto famosa in Italia, tanto da meritarsi il soprannome di “té degli italiani“. Questo soprannome nacque durante il fascismo, quando il regime decise, mosso da una forte ideologia autarchica, di promuovere la tisana al karkadè e vietare, allo stesso tempo, la vendita di ogni altro tipo di tè che non fosse prodotto in Italia (o in una colonia italiana). Un’ulteriore curiosità storica si riferisce al periodo del proibizionismo degli anni ’20, quando, dato il proprio colore rosso, la tisana al karkadè veniva spacciata per vino rosso.

Karkadè? ecco di cosa si tratta

Il Karkadè è formato dai calici dei fiori dell’Ibisco e ve ne sono di due diversi tipi: uno Verde e uno Rosso. Queste due tipologie di tè differiscono fra loro solo per il periodo di raccolta dei fiori dell’Ibisco che può essere verde in principio e rosso in seguito. Il tè al karkadè di colore verde non viene esportato e si consuma solo nelle regioni in cui viene coltivato. La tipologia esportata invece è quella rossa, famosa nel mondo proprio per il proprio colore intenso e il sapore gradevolmente acidulo. Proprio il colore rosso della tisana al karkadè ha fatto sì che questa bevanda prendesse il nome di “tè rosso” (nome errato, perché non ottenuto da piante di tè).

Come detto, l’infuso al carkadè è un ottimo rimedio naturale dalle spiccate proprietà dissetanti. Tipicamente estiva, questa tisana è perfetta per reidratarsi e recuperare i liquidi persi a causa della sudorazione.

Tisane al Karkadè, ecco tutte le proprietà benefiche

il tè dell’Abissinia, come viene anche chiamato, è una tisana dissetante e digestiva, perfetta per l’estate perchè in grado di aiutare a reidratare l’organismo. Inoltre, essendo privo di caffeina, è perfetto per qualsiasi momento della giornata.

Oltre alle già citate proprietà dissetanti, il tè di ibisco è da considerarsi un buon antisettico delle vie urinarie. Un alleato che favorisce la circolazione e aiuta a proteggere i vasi sanguigni. La tisana al kardakè favorisce inoltre l’eliminazione delle scorie in eccesso, stimolando l’attività dei reni e degli organi che contribuiscono alla fase di digestione.

 

Tisana d’Ibisco, come prepararne una..

Questo particolare infuso si può consumato sia caldo che freddo. Lasciamo in infusione una manciata di petali essiccati e sminuzzati
di Ibisco per circa 10 minuti. Per la versione fredda, aggiungi dei cubetti di ghiaccio all’infuso e, dopo aver fatto raffreddare l’infuso, spremi un po’ di succo di limone nella tisana per aggiustarne l’acidulità. Dolcifica a piacere per entrambe le versioni.

 

 

 

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