Tisana al mirtillo

tisana al mirtillo

Tisana al mirtillo, ricetta, consigli e controindicazioni

tisana al mirtilloLa tisana al mirtillo è un infuso dalle molte proprietà. Tutti sappiamo che cosa siano i mirtilli, tuttavia a pochi sarà capitato di sperimentare questo infuso.
Il mirtillo, appartenente alla famiglia delle Ericacee, è tipico dei terreni silicei delle foreste di montagna. La pianta si presenta come un arbusto dai fusti ramificati e verdi, foglie ovali, finemente dentate e fiori di un rosa tenero. La bacca del mirtillo ha l’inconfondibile colore blu, è globosa e succosa, con numerosi semi bruni.

Le proprietà della tisana al mirtillo

Il mirtillo possiede proprietà antidiarroiche, antiemorragicheipoglicemizzanti. [Se non conosci alcuni di questi termini, puoi consultare il nostro Glossario].
La tisana al mirtillo può essere utile per combattere la dissenteria (anche nei bambini piccoli), grazie alle sue proprietà astringenti.
Grazie alla sua azione antisettica sulle vie urinarie, essa è efficacie in caso di disturbi ai reni e alla vescica. In questo caso si consiglia di bere una tazza di tisana al mirtillo tre volte al giorno.

Tisana al mirtillo, qualche ricetta

  1. Tisana al mirtillo con frutti essiccati: aggiungere a 200 ml di acqua bollente un cucchiaio di frutti essiccati. Lasciare in infusione e filtrare.
  2. Tisana al mirtillo con foglie essiccate: fate bollire 200 ml d’acqua e gettateci 1 g di foglie. Lasciate in infusione e filtrate il tutto.
    Le foglie, a differenza dei frutti, presentano alcune controindicazioni. Per la presenza di idrochinone, un composto irritante, nocivo e allergizzante, l’assunzione a lungo termine potrebbe provocare intossicazione o ittero, nei casi più gravi.
  3. In alternativa a frutti e foglie, sarà possibile utilizzare anche l’estratto secco di mirtillo, titolato al 25% di antocianosidi, oppure acquistare la tisana al supermercato o in erboristeria.

Si consiglia di assumere la tisana tre volte al giorno.

Quando non bere la tisana al mirtillo

Per la presenza di idrochinone nelle foglie di mirtillo, questo infuso è sconsigliato, in via preventiva, alle donne in gravidanza o in fase di allattamento.
La sua assunzione è da evitare anche nei soggetti in terapia con farmaci ipoglicemizzanti o farmaci anticoagulanti a base di warfarin.
L’abuso di tisane al mirtillo può favorire il formarsi di calcoli renali da fosfati di calcio e da ossalati.

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