Tisana alla liquirizia

tisana alla liquirizia

Tisana alla liquirizia? Sì, grazie! Ottima per digestione, dolori di stomaco e sintomi dell’influenza!

tisana alla liquiriziaLa liquirizia non nasce in “rotelline”: le Origini

Chi di voi ha mai assaggiato una tisana alla liquirizia?
Spero che siate in tanti ad aver fatto quest’esperienza, ma sicuramente tutti, almeno una volta, avrete gustato un “tronchetto” o una “rotella” di liquirizia. Personalmente ne trovavo sempre un po’ nella calza della befana, mescolata a caramelle, cioccolatini e -ebbene sì, lo ammetto- anche un po’ di carbone…

Se anche voi, come me, vi divertite a srotolare le rotelline di liquirizia prima di mangiarle, dovete ringraziare un farmacista inglese, George Dunhill, che aggiunse zucchero e altri ingrediente all’estratto di radice di liquirizia.
Ecco come è nata la liquirizia intesa come dolciume.

E allora come veniva usata prima?

Semplice: al pari di altre spezie, come ad esempio lo zenzero, la liquirizia veniva usata come pianta officinale già in tempi antichissimi. Infatti l’uso di questa pianta risale all’antico impero cinese, intorno al 2800 avanti Cristo. I medici cinesi, egizi, romani e greci utilizzavano la liquirizia come medicinale per curare i sintomi del raffreddore e i disturbi di stomaco.
Nel Medioevo si pensava che la liquirizia avesse proprietà magiche.
Inoltre, ai soldati macedoni e ai legionari romani, venivano date delle razioni di “legnetto dolce” per dissetarsi durante le marce.
Infatti le radici di liquirizia hanno proprietà dissetanti oltre che digestive, carminative ed espettoranti (rimozione del muco nelle vie respiratorie).

Come avrete già capito, la liquiriza non è soltanto una pianta dall’ottimo sapore ma è anche un’erba officinale dai grandi benefici per il nostro organismo. Perfetta quindi per godersi cinque minuti di benessere, sorseggiandola in una tisana!

La tisana alla liquirizia, ecco come farne una a casa!

Preparare una tisana alla liquirizia è molto semplice e veloce!
Vi serve soltanto un pentolino, un fornello, un filtro e dell’oro nero… ovvero della liquirizia. Potete acquistare le radici di liquirizia in erboristeria, facendovi consigliare dalla vostra erborista di fiducia che potrà anche aiutarvi a scegliere delle piante da usare insieme alla liquirizia.
Essa infatti può essere accompagnata da alcune piante “additive”, per dare sapore alla tisana o per potenziarne gli effetti benefici.

Ma torniamo a noi e alla nostra tisana alla liquirizia!
Prendiamo le radici  di liquirizia e mettiamone circa 50/60 grammi in un pentolino d’acqua bollente.
Lasciate le radici in infusione per circa un’ora, dopo di che potrete godervi la vostra tisana alla liquirizia. Possiamo dolcificare a piacere ma dato il gusto intenso della liquirizia, non è strettamente necessario.

Le gustose varietà della tisana alla liquirizia

Come detto, insieme alla liquirizia possiamo aggiungere delle erbe per arricchire il nostro infuso. Così facendo andremo a creare delle tisane buonissime che allevieranno i nostri malanni. Ecco alcuni consigli su come fare una tisana a base di liquirizia ed altre erbe:

Tisana di liquirizia e menta

Questa variante di tisana, liquirizia e menta, è molto amata in Francia dove riscuote molto successo grazie alla propria azione depurativa, rinfrescante ed espettorante.
La liquirizia in particolare, oltre a favorire l’eliminazione del muco, ricopre le vie respiratorie con una membrana protettiva.
Berne una o due tazze al giorno contribuisce ad incrementare la protezione antibatterica del nostro organismo. Anche il sapore di questo infuso è ottimo e gradevole al palato. Possiamo dosare a piacere le percentuali delle due erbe, aggiungendo anche un pizzico di anice!

Tisana alla liquirizia e ortica

L’ortica è un rinomato ricostituente naturale ed un’ottima fonte di vitamine e sali minerali. Ricca di ferro e vitamina C, l’ortica è un valido rimedio per chi soffrisse di Anemia. Possiamo quindi unire queste proprietà benefiche a quelle della liquirizia e, per farlo, prendiamo 10 grammi di radici di liquirizia e 10 grammi di foglie di ortica. Lasciamole in infusione per circa un’ora in acqua bollente. Possiamo inoltre aggiungere 10 grammi di menta alla liquirizia e all’ortica , in questo modo avremo un gusto migliore e molti benefici in più

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